
Iris Giusi Tanoni
Percorso artistico, percorso d’anima: il Viandante
Ha lavorato per anni nella comunicazione digitale. Laureata in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo in Linguistica, è stata in Italia tra le pioniere del digitale, occupandosi dagli anni ’90 di grafica, produzione video e realizzazione di siti web.
Nel suo percorso artistico si è confrontata con differenti tecniche espressive, dalla fotografia alla cyber-art, alla pittura a olio, sia astratta che figurativa.
La sua ricerca si è progressivamente concentrata sul figurativo, ambito espressivo in cui trova oggi la propria sintesi.
Parallelamente alla produzione artistica, ha sviluppato una riflessione sul processo creativo che l’ha portata a elaborare metodologie finalizzate a stimolare l’osservazione e l’energia creativa.
Il suo lavoro è stato selezionato e presentato in mostre e premi, tra cui il Premio internazionale d’arte La perla dell’Adriatico (finalista, MIC, Grottammare, 2016), il Premio Marchionni (semifinalista, 2025) e l’esposizione 2025 al MEAM Hall di Barcellona.
Le sue opere sono presenti in collezioni private.
Vive e lavora nelle Marche.
La ricerca
Il Viandante percorre i sentieri dei Mondi alla ricerca dell’anima: la meta ed il cammino si equivalgono, i diversi stati dell’essere si fondono nel suo passo.
Erano gli anni ’80 e ho mosso i primi passi del sentiero sospinta da due esigenti signore: Ossessione e Urgenza.
Ossessione nata dalla giostra interiore di immagini pressanti fatte di linee, simmetrie e forme geometriche.
Urgenza nel cercare l’espressione più adatta per liberarmi da tali percezioni e visioni opprimenti: la grafica ed il digitale sono stati miei potenti alleati.
“Quando respiro respiro linee, quando parlo le mie parole costruiscono percorsi lineari, il pensiero è linea, lo sguardo è linea, il ritmo dei polmoni che si aprono e si chiudono è linea.“
“Lottare contro le linee è morire. Non c’è fuga.”
Esplorando l’universo delle linee sono giunta al limite estremo da cui tutto ha inizio e fine… Fine e nuovo inizio
Il Punto.
Massima contrazione. Silenzio.
Ponte tra il non essere e l’essere.
Entrare nel punto, essere punto, dilatare i suoi confini… ed ecco arrivare la superficie, la massa, lo spazio.
Da qui ha inizio il mio viaggio nella forma.
Il corpo fisico percepito come massa inerte ed informe, è diventato il soggetto dei miei lavori.
La pittura ad olio è stata la più adeguata tecnica espressiva, per esplorare questa materia fluida ed ondeggiante in cui ero immersa.
Dopo aver esplorato i confini del mentale e del corporeo, come Viandante ho ripreso il cammino e sono approdata infine al mondo dell’Uomo. Un essere completo nelle sue 4 energie: ho scoperto l’unione, i colori, le sfumature e le armonie, ma soprattutto l’essenza del vivente e dello spazio in cui è immerso.
Il figurativo mi ha fornito l’opportunità di esprimere l’equilibrio di un universo stabile nel suo movimento.
La festa della bellezza e di un corpo che ha ritrovato finalmente, in proporzioni armoniche, la sua Anima.
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Sono ideatrice e organizzatrice, in collaborazione con Henry Catallo, della Scuola d’arte Artess Atelier.
Un atelier artistico di formazione: organizziamo corsi, workshop, laboratori di pittura e disegno allo scopo di contribuire al rinnovamento ed alla diffusione dell’arte figurativa in Italia.






